DEI RICCHI

Casi ambigui

 

18/05/2013

Chi denigra scelte alimentari diverse da quelle ordinarie enfatizza i casi che possono smentire, ad esempio, una scelta di vita vegetariana.

A far da cassa di risonanza contro il cambiamento alimentare di solito sono i famigliari, in primis le mamme, perché sono quelle che da sempre si preoccupano di tramandare ai figli quelle che, secondo loro, sono le più sane abitudini alimentari. Mamme, o comunque donne anziane in particolare, si irrigidiscono particolarmente se i figli o i parenti più stretti non accettano più i piatti che loro sono abituate a preparare da generazioni.

E qui sanno sciorinare aneddoti proverbiali. Noi ad esempio abbiamo ascoltato quello proposto da una signora, che di seguito riportiamo:

Conosco una povera anziana con un figlio che ha deciso di diventare vegetariano. Non accettava più quello che la mamma gli preparava: andava lui a farsi la spesa e la portava a mangiare in posti dove lei non poteva neanche ordinare una pasta con il ragù. Questo poco di buono era un bel ragazzo ma non mangiando più carne mostrava più anni di quelli che aveva. Comunque la Provvidenza ha punito la sua stupidità perché lui è morto e invece sua madre, di 90 anni, è ancora qua.

Queste affermazioni, raccolte in ambiente cattolico, sarebbero riscontrabili anche in casi più conosciuti, come quello di Linda McCartney, moglie del famoso Paul bassista e cantante dei Beatles, che, vegetariana, è morta a 57 anni per tumore al seno.[1]

Per infierire ulteriormente sulle pretese idee salutiste dei vegetariani si può citare anche l’esempio di noti personaggi, come Rita Levi Montalcini,[2] che sono vissuti più di cent’anni senza dichiararsi vegetariani.

 



[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Linda_McCartney.

[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Rita_Levi-Montalcini.