DEI RICCHI

Metodo e risultati

 

10/09/2011

Sempre per agevolare chi ci legge per la prima volta, facciamo presente che i nostri studi si basano sull’analisi di molti testi raggruppabili principalmente nei seguenti filoni:

-                 Testi antichi, a partire dalla Bibbia fino a quelli di storia romana

-                 Commenti alle vicende cristiane da parte di autori provenienti dal mondo accademico

-                 Testi di critica storica da parte di studiosi che non credono alla dottrina cattolica.

Di questi tre gruppi il più corposo è il primo. Con l’andar del tempo infatti ci siamo accorti che gli ultimi due diventavano sempre meno utili in quanto palesavano entrambi delle visioni parziali e di parte. Secondo noi qualsiasi studioso che, alla pari di noi, volesse elaborare una teoria storica deve avvalersi prima di tutto delle fonti che provengono dal periodo che vuole studiare. L’utilizzo dei commenti di altri studiosi può avvenire solo in fase di avvio della sua ricerca, oppure gli stessi vanno consultati per dirimere questioni che si dovessero presentare nel prosieguo degli studi.

Ma nessuno dovrebbe farsi condizionare dalle idee altrui, o quantomeno dovrebbe saper distinguere quando sono sufficientemente motivate da poter essere assunte nel proprio bagaglio culturale.

Questa impostazione ha influito così tanto sul nostro cammino di ricerca da renderlo assolutamente originale. Possiamo senza ombra di dubbio affermare che attualmente non vi sono in circolazione studi sul Cristianesimo che quanto i nostri giustificano ogni risultato della ricerca con continui riferimenti e citazioni colte dalle fonti antiche.

Ma tutto questo dove ci ha portato? Come abbiamo anticipato più sopra, ad una ricostruzione della vicenda cristiana molto diversa da quella che normalmente viene accettata, anche dagli studiosi più scettici.

In poche parole noi riteniamo che quanto la Chiesa ci racconta da quasi due millenni sia quasi completamente falso. Ovvero riteniamo che l’uomo chiamato Gesù non abbia compiuto quello che gli è attribuito e che le sue doti non fossero tanto elevate da poterlo considerare “figlio di Dio”, anzi tutt’altro.

Quindi, secondo noi, la storia della Chiesa è stata composta di proposito da alcune menti perfide, da noi denominati falsari cristiani, del tutto intenzionati a imbrogliare la vera storia sostituendola con un’altra a loro più confacente.