DEI RICCHI

La battaglia senza armi contro le armi

 

Nel 2003, come si comportò il presidente iracheno di fronte alle minacce statunitensi? Come valutarono gli Stati Uniti le proposte irachene nel 2002?

L’uomo che, ben poco velatamente, è chiamato insistentemente in causa, cioè Saddam Hussein, si affretta subito a tranquillizzare il Mondo aprendo le porte dell'Iraq alle ispezioni:

Ecco il testo della lettera inviata dall'Iraq al segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan e al Consiglio di Sicurezza, a firma del ministro degli Esteri Naji Sabri. "Caro segretario generale, sono lieto d'informarla della decisione del governo della Repubblica irachena di accettare il ritorno degli ispettori Onu in Iraq senza condizioni". "Il governo della Repubblica irachena risponde così al suo appello, all'appello del segretario generale della Lega araba, come a quello dei Paesi amici arabi, islamici e non". "Il governo della Repubblica irachena ha basato la sua decisione sul ritorno degli ispettori rispettando il suo desiderio di assecondare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e per rimuovere ogni dubbio sul fatto che l'Iraq possegga ancora armi di distruzione di massa. La decisione è anche basata sul suo discorso tenuto davanti all'Assemblea generale il 12 settembre 2002, nel corso del quale lei ha detto che una decisione del genere da parte nostra avrebbe rappresentato il primo passo per dimostrare che l'Iraq non possiede più armi di distruzione di massa e, ugualmente importante, che quanto prima potrebbe essere presa in considerazione la possibilità' di eliminare le sanzioni imposte all'Iraq dalla risoluzione 687 (1991). Per questi motivi l'Iraq è pronto a discutere al più presto i particolari tecnici che permetteranno il ritorno immediato degli ispettori". "In questo contesto, il governo della Repubblica irachena reitera l'importanza nel fatto che tutti i Paesi membri del Consiglio di Sicurezza devono dare nel rispettare la sovranità, l'integrità territoriale e l'indipendenza politica dell'Iraq, come stipulato nella Carta delle Nazioni Unite, articolo II". "Le saremmo grati se potesse consegnare questa lettera all'attenzione dei membri del Consiglio di Sicurezza". 1

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]