DEI RICCHI

Introduzione

 

E 30/12/2008. R 31/12/2009.

Le pagine che seguono sono il risultato degli studi sulle origini del Cristianesimo svolti da Mac in seguito a quanto era già stato diffuso tramite il sito deiricchi.it prima del settembre 2008.

La differenza fondamentale tra quello che è già stato pubblicato e quello che è possibile leggere in questo file è costituita dalle fonti. I primi studi sono stati infatti svolti sugli scritti che notoriamente vengono accolti come testimonianze della storia cristiana: dal Nuovo Testamento, ai libri apocrifi fino alle “Antichità Giudaiche” di Giuseppe Flavio. Sono tutti lavori abitualmente utilizzati dagli studiosi per sviscerare la vita di Gesù e dei primi cristiani.

In queste pagine invece ci occuperemo di libri che normalmente vengono solo in parte, e spesso quasi insignificante, considerati utili per comprendere le origini del Cristianesimo. Questi testi sono di seguito elencati:

-                 “Guerra Giudaica” di Giuseppe Flavio

-                 “Annali” e “Storie” di Tacito

-                 “Storia Romana” di Dione Cassio

-                 “Vite dei Cesari” di Svetonio.

Di questi autori solo il primo scrive in maniera specifica del popolo ebraico, in quanto gli altri sono conosciuti per la mole di notizie che ci hanno tramandato sulla vita dei Romani e la storia a partire da Giulio Cesare fino alla fine del I secolo circa.

Le presenti ricerche vogliono dimostrare invece che proprio in Tacito, Dione Cassio e Svetonio si ritrovano le notizie più sorprendenti su quello che accadde in Palestina nel corso di un secolo, il primo della nostra era.

Quello per abbiamo raggiunto con questo lavoro è stato possibile grazie all’impiego approfondito del metodo che noi abbiamo definito investigativo - storico. Senza voler entrare qui nel merito della definizione di questo strumento – e per il quale rimandiamo il lettore al libro Giovanni Battista, la storia mai raccontata” – in queste pagine dimostreremo la sua forza analitica.

Noi abbiamo ritenuto che il campo delle origini del Cristianesimo meritasse questa applicazione per il semplice motivo che l’ambito è lo stesso in cui si trova ad operare un investigatore moderno.

È noto infatti che alla base del Cristianesimo ci sono due eccellenti condanne a morte: quella di Giovanni Battista, eseguita senza un processo, e quella di Gesù, che invece in qualche modo fu sottoposto ad un collegio di persone giudicanti.

Partire dalla ricerca se quelle condanne erano giuste o meno ha condotto ai risultati che si possono apprezzare nel sito deiricchi.it e che hanno un degno coronamento nel libro citato e in queste pagine.