DEI RICCHI

Galavotti e il ‘Giovanni Battista – La storia mai raccontata’. Terza parte

 

. P

Come giudichi i cosiddetti “cattocomunismi”?

Fino a dove dobbiamo però continuare a giustificare gli scivoloni di Galavotti? Anche quando afferma che non può esserci stata una “regia occulta” che ci ha fornito il cristianesimo, mentre, contraddicendosi, cita il famoso falso della Donazione di Costantino? Oppure quando, per insistere a portare esempi secondo lui a favore delle sue ipotesi, afferma: “D'altra parte se fra mille anni uno storico trovasse casualmente l'intera annata di un nostro qualunque quotidiano o, peggio ancora, di un qualunque nostro telegiornale, riuscirebbe forse a capire i rapporti di dipendenza economica che oggi legano il Terzo mondo all'occidente?” La risposta anche in questo caso è “sì, quello storico ci riuscirebbe”. Ma la domanda è talmente retorica che immaginiamo Galavotti abbia ben poca fiducia degli storici più giovani di lui non solo di questo secolo, ma anche tra mille anni.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]