DEI RICCHI

Introduzione

 

Non ricordo dove ho letto che molti credenti perdono la loro fede a causa di una delusione patita, quando si dedicano a qualche impegno sociale. Nell’analizzare quanto mi è accaduto negli anni passati, mi viene da confermare questa asserzione: in fin dei conti tutti i miei scritti iniziarono proprio nel momento in cui ero impegnato in un importante ruolo istituzionale. Da quel periodo ho cominciato ad annotare le mie riflessioni, perché davanti al computer trovavo le occasioni migliori per riordinare gli ideali che vedevo dilapidati nella realtà che mi circondava. I miei scritti raccoglievano spiegazioni ovvero scoperte di collegamenti tra gli eventi vissuti: era di questo che sembrava affamato l’animo.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]