DEI RICCHI

La rivolta giudaica soppressa da Varo e figlio

 

Chi era Varo che sconfisse i Giudei?

Le sostituzioni di persone in questo caso sono:

- Varo per Vespasiano

- Il figlio di Varo per Tito, figlio di Vespasiano.

- Areta per Malco.

Versione retrodatata in AG

XVII:251 Varo stesso venne di persona, punì i responsabili della rivolta, smorzò la parte più grande della rivolta, che era una cosa seria e se ne andò ad Antiochia, lasciando in Gerusalemme una legione del suo esercito per contenere l'attività rivoluzionaria dei Giudei. [...] Libro XVII:252 [...] Perciò, dopo la partenza di Varo, il procuratore di Cesare, Sabino, che era rimasto là, ripetutamente attaccò i ribelli, convinto che li avrebbe sopraffatti con l'esercito che gli era rimasto e con un buon numero di suoi schiavi; Libro XVII:253 aveva armato molte guardie del corpo e se ne serviva per importunare e stimolare i Giudei fino alla rivolta; [...] Libro XVII:286 - 9. Non appena, per mezzo della lettera scrittagli da Sabino, venne a conoscenza di ciò che era accaduto, Varo si interessò della legione (lasciata in Giudea), prese le altre due legioni stanziate in Siria, in tutto erano tre, quattro squadroni di cavalieri e le truppe ausiliari fornite dai re e da alcune tetrarchie, e si affrettò ad assistere gli uomini che erano stati assediati in Giudea. Libro XVII:287 A tutti quelli che furono inviati fu dato l'ordine di dirigersi a Tolemaide. Quando egli transitò per la loro città il popolo di Beirut l'informò che gli aveva dato millecinquecento ausiliari. Anche Areta di Petra, che dopo l'odio contro Erode era passato all'amicizia con i Romani, mandò una considerevole forza di fanteria e cavalleria. Libro XVII:288 Quando tutto l'esercito si radunò a Tolemaide, Varo ne trasferì una parte a suo figlio e a uno dei suoi amici e li mandò a combattere i Galilei che abitano nella regione adiacente a Tolemaide. Libro XVII:289 Suo figlio attaccò tutti quanti si schieravano contro di lui; dopo prese Seffori, ridusse gli abitanti in schiavitù e diede fuoco alla città. Lo stesso Varo si recò in Samaria con tutto l'esercito, risparmiò però la città perché contro di essa non si poteva addurre alcuna accusa di complicità con i rivoltosi e si accampò in un villaggio che apparteneva a Tolomeo, il suo nome era Arous. [...] Libro XVII:293 Quando i Giudei dentro Gerusalemme furono rimproverati aspramente da Varo, respinsero le sue accuse dicendo che la folla era convenuta per la festività e che erano stati coinvolti nella guerra non di loro volontà ma per l'audacia dei forestieri, giacché si trovavano sotto l'assedio con i Romani, non avevano il desiderio di assediare loro.

Versione storica in GG

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]