DEI RICCHI

Le vicende di Abgar di Edessa

 

Cosa narra la Storia dell'Armenia riguardo ad Agrippa II?

Ora che abbiamo compreso la composizione della "Sacra famiglia" - Giuseppe/Agrippa II, Maria/Berenice II, Simone/Gesù/Iza - è bene soffermarci a rileggere un passo solo introdotto ma non approfondito qualche pagina fa {P|1198|V. VI}. Per comodità lo traduciamo in italiano:

1. Abgar, figlio di Archam, salì al trono nel XX anno di Archavir, re dei Persiani. Questo Abgar era detto Avak-air (grande uomo), a causa della sua grande gentilezza e saggezza, e anche per via della sua statura. Non essendo capaci di pronunciare il suo nome correttamente, i Greci e i Siriani lo chiamavano Abgar. Nel secondo anno del suo regno, tutti i distretti dell'Armenia divennero tributari dei Romani. L'imperatore Augusto diede ordine, come ci viene raccontato nel Vangelo di S. Luca, di contare tutta la popolazione in ogni parte dell'Impero. I funzionari romani, mandati per l'occasione in Armenia, vi recapitarono la statua dell'Imperatore Augusto, e la collocarono nei templi. Proprio allora il nostro Salvatore Gesù Cristo, il Figlio di Dio, venne al mondo.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]