DEI RICCHI

Conclusioni su 'Pistis Sophia'

 

. P 09/03/2008. E 24/11/2007.

Chi era Maria, madre di Gesù? Chi era la Maddalena?

Di questo testo dalla chiara impostazione gnostica abbiamo voluto apprezzare solo quella parte che più conferma molte nostre convinzioni. Prima fra tutte che vi fu un noto legame tra Giovanni Battista e Gesù, in cui il primo svolse la funzione di "precursore" in senso temporale, ma che gli gnostici volevano sottolineare dal punto di vista concettuale. Essi erano cioè intenzionati a "declassare" la figura del Battista per "divinizzare" quella di Gesù, tanto da imputare all'intervento di quest'ultimo la nascita "miracolosa" del primo.

Inoltre il libro ribadisce ancora una volta come si sia utilizzato lo stratagemma di duplicare i nomi allo scopo di confondere l'identità dei personaggi {1141}. In questo componimento una parte importante viene svolta non solo dagli apostoli a) Tommaso, Matteo e Filippo, b) Simone Pietro e Filippo, sostituti rispettivamente del "falso profeta" e dell’impostore, ma soprattutto da Maria. Questo nome entra in scena più volte per identificare due personaggi apparentemente con ruoli non conciliabili (quello di madre e compagna di Gesù), ma il contesto e le affermazioni a lei attribuite rendono plausibile l'ipotesi che essa sia identificabile in un'unica donna. Questa unica donna, da ormai molto tempo, per noi non è altri che la regina Berenice di Cilicia {737}.

Per insistere su questa ipotesi abbiamo però bisogno di leggere altri importanti apocrifi che di seguito presentiamo.